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Con l'imminente inizio del nuovo anno accademico ritorna la corsa agli alloggi per gli studenti fuori sede. Ogni anno sono messe a disposizione degli studenti residenze da parte delle università, delle aziende regionali e degli istituti religiosi, variabili a seconda della disponibilità. Stando ai dati del Ministero dell'Istruzione relativi al 2007, le regioni con il più alto numero di fuorisede sono Lombardia (circa 94 mila su 200 mila totali), Lazio (circa 75 mila su 185mila), Emilia-Romagna (circa 80 mila su 121 mila) e Veneto (circa 59 mila su 92 mila). In tutti questi casi il numero di posti letto totali messi a disposizione é nettamente inferiore a quello di chi studia fuori dalla propria regione d'origine: sono circa 10 mila per la Lombardia, circa 6.000 per l'Emilia-Romagna, 4.200 circa per il Lazio e 5.030 per il Veneto.
In nessuna delle altre regioni, inoltre, i posti letto sono sufficienti a soddisfare la domanda dei fuori sede. La conseguenza inevitabile è che si ricorre sempre più alle offerte di alloggi privati. E a riproporsi è il vecchio problema di affitti in nero e sempre più alti. Se Firenze è la città universitaria più cara dopo Roma e Milano, a Venezia, la ricerca si rivela ancora più difficile per vari aspetti: la città è piccola, la disponibilità di posti scarsa, gli affitti altissimi, i disagi da affrontare molti. C'è da calcolare anche il grande problema che affligge la città lagunare negli ultimi anni: lo spopolamento. Molti appartamenti sono acquistati da facoltosi stranieri che li occupano solo in occasione delle vacanze e li lasciano vuoti e sfitti il resto dell'anno. Spesso, gli stessi Veneziani doc si trovano costretti ad abitare fuori città per mancanza di disponibilità.
E il povero studente che vuole trovare una stanza a Venezia come fa?
ogni luogo frequentato da studenti è tappezzato di foglietti offro/cerco. Li trovate nei bar, fuori dalle aule, nelle librerie.
I luoghi davvero nevralgici però sono:
- Palazzo dei Pompieri. Di fianco a Ca' Foscari, di fronte a Ca' Dolfin. I muri del piano terra sono stati trasformati in enormi bacheche zeppe di possibilità.
- Ca' Dolfin, dalla parte opposta della calle. Zona macchinetta del caffè.
- Copisteria di fronte all'entrata di Ca' Foscari,
- Secondo piano del Giustinian, dove ci sono gli uffici orientamento e tutorato.
Un'altra possibilità è la ricerca su Internet.
Cercare una stanza in affitto a Mestre non è una alternativa ma una scelta intelligente
Abbandonata la speranza di trovare una stanza in affitto a Venezia può risultare conveniente dirottare la scelta su Mestre. A volte risulta infatti più comodo e veloce raggiungere la facoltà partendo da Mestre che da Venezia stessa. Ed inoltre la scelta degli immobili è più favorevole, i palazzi di Mestre per lo più degli anni 60 e 70, hanno ampie camere e decisamente prive dell’umidità che invece contraddistinguono quelli di Venezia. Sebbene le aree preferite siano quelle della stazione e del Corso del Popolo, anche da altre aree si raggiunge facilmente Venezia (ricordiamoci che Mestre è vicinissima a Venezia e molti Mestrini lavorando a Venezia hanno a disposizione molte corse dedicate da vari punti della città) Queste zone sono inoltre un contesto decisamente migliore, vicinanza alla piazza ai negozi alla vita sociale, ai giovani mestrini oltre ad godere di una percezione della sicurezza superiore rispetto alle aree prospicienti alla stazione.
Per rispondere a questa richiesta particolare si ma indubbiamente legata al settore immobiliare della città di Mestre abbiamo creato Camere & Stanze
Si tratta di un'area del nostro portale immobiliare riservata esclusivamente agli studenti universitari, ai lavoratori e ai proprietari che vogliono affittare la propria casa ai fuori sede. Un luogo, dunque, dove s'incrociano domanda e offerta d'immobili.
Il funzionamento del servizio è molto semplice. Lo studente fuori sede che sta cercando casa compila la scheda inserimento annuncio al fine di fornire i propri dati , le informazioni sulle caratteristiche che la casa dovrebbe avere: distanza massima dall'università, metri quadrati, fascia di prezzo, stanza singola o doppia. Addirittura, è possibile anche specificare la necessità di servizi aggiuntivi, come l'aria condizionata, il telefono, la linea Adsl.
Non è richiesta alcuna registrazione
I proprietari, dal canto loro, devono fornire una documentazione dettagliata della casa che vogliono dare in affitto, indicando il numero di stanze, il numero massimo di inquilini, l'arredamento presente, i servizi a disposizione e, ovviamente, i limiti (come ad esempio solo uomini o solo donne o solo studenti non fumatori).
Una volta inseriti nel database, sia gli studenti che i proprietari hanno a disposizione un annuncio visibile nel primo portale immobiliare di Mestre e della terraferma veneziana.
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